
CRONACA: Ancora in manette il sospetto omicida di Carla Molinari, la donna uccisa il 5 novembre a Varese e mutilata delle mani. Il gip Giuseppe Fazio non ha convalidato il fermo in quanto non sussisterebbe il pericolo di fuga, ma ha tuttavia disposto il carcere in considerazione dei gravi indizi di colpevolezza. L’uomo, sposato con una donna marocchina era solito frequentare una macelleria islamica della zona, si è dichiarato convertito all’Islam.
Imbianchino di 58 anni che abita a Ispra, Piccolomo ha dichiarato agli agenti della Polizia penitenziaria, prima che gli fosse servito il suo primo pasto da detenuto, di essere musulmano. La richiesta sul credo religioso viene fatta perché per gli appartenenti alla fede musulmana viene preparato un pasto privo di carne di maiale e non accompagnato da vino.
L’avvocato Simona Bettiati ritiene il particolare privo di qualsiasi valenza nell’ambito dell’inchiesta. La conversione sarebbe arrivata dopo il suo secondo matrimonio e non risulta, comunque, che frequentasse moschee o luoghi di culto musulmani.
Piccolomo avrebbe messo nell’appartamento di Carla Molinari quattro mozziconi di sigaretta di marche diverse che aveva prelevato da un posacenere in un centro commerciale. Questo con l’obiettivo di complicare le indagini.
Questa annotazione viene riportata nel documento con cui viene richiesta la convalida del fermo, depositata nei giorni scorsi dal pm Petrucci. Intanto domenica, durante l’udienza di convalida del fermo, l’accusa ha anche depositato le dichiarazioni delle due figlie che Piccolomo ha avuto dal primo matrimonio con Marisa Maldera, morta in un incidente d’auto nel febbraio del 2003. Le figlie, Nunzia e Cinzia Piccolomo, hanno detto di essere convinte che ad uccidere la loro madre e Carla Molinari sia stato proprio loro padre.
La legale di Piccolomo, Simona Bettiati, aveva chiesto per lui la scarcerazione, sottolineando l’assenza di gravi indizi di colpevolezza. Ma il giudice ha evidentemente ritenuto che gli indizi che lo hanno portato al fermo fossero in realtà pesanti.
