ULTIME NOTIZIE: Roma – A due anni dalla morte di Gabriele Sandri, la citta’ capitolina gli intitola un parco, il muro del quale e’ stato completamente ricoperto di manifesti la sua foto e la scritta Gabriele Sandri aspetta giustizia e Gabriele Sandri vittima del sistema. ‘Speriamo ha detto il sindaco Alemanno che il bisogno di giustizia sia sanato dai successivi gradi di giudizio’. ‘Vogliamo l’accertamento dei fatti per come sono realmente andati’, fa eco Cristiano, fratello di Gabriele, che ha aggiunto: ‘Questo parco dedicato al ricordo di Gabriele spero aiuti a tenere viva la memoria affinche’ episodi simili non si verifichino mai piu”. ‘ E’ significativo ha detto il delegato capitolino allo Sport Alessandro Cochi che la citta’ abbia scelto questo parco per ricordare Gabriele, un parco dove Gabriele veniva a giocare da piccolo’. ‘Ci fa onore inaugurarlo’ ha concluso il sindaco ricordando che anche lui ha portato suo figlio a giocare ne parco della Vittoria. Tra gli altri, oltre agli amici e ai famigliari di Gabriele, erano presenti i consiglieri comunali Federico Guidi, Ugo Cassone, Luca Gramazio, Marco Visconti (Pdl) e Giulio Pelonzi (Pd). Il sindaco Alemanno ha colto l’occasione per ribadire la sua posizione rispetto alla sentenza: ‘Non siamo convinti della sentenza emessa dal tribunale’, in merito all’omicidio Sandri. ‘Ne ho parlato anche con il ministro Alfano ha aggiunto che ha compreso quest’esigenza di giustizia che viene dalla citta’. Pretendiamo giustizia ha aggiunto perche’ Gabriele e’ l’esempio di un tifo sano e costruttivo, non aggressivo. Un tifo senza odio per l’avversario che ci auguriamo di vedere crescere nelle tifoserie delle squadre romane. Ci fa rabbia che quest’esempio non abbia trovato riconoscimento nella giustizia: fossimo di fronte a un ragazzo con comportamenti sbagliati, non staremmo comunque zitti e pretenderemmo comunque giustizia. Ma nel caso di Gabriele siamo di fronte a un ragazzo splendido: il suo nome sara’ sempre presente nella nostra citta’ e questo parco lo testimonia’.
