CRONACA: Roma - E’ stato annunciato dall’organizzazione mondiale della Sanita’ che tre casi di nuova influenza in Norvegia sono risultati affetti da una “mutazione del virus pandemico H1N1″.L’Oms ha dichiarato che “i virus sono stati isolati dai primi due casi mortali di nuova influenza nel Paese e da un altro paziente” contagiato e ha precisato che nonostante questa mutazione il virus “resta sensibile ai medicinali antivirali, l’oseltamivir e il zanamivir”. Secondo quanto stabilito da studi specifici, i vaccini attualmente disponibili danno risultati positivi per quanto riguarda la protezione dal virus.Il professor Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanita’, ha dichiarato, in merito ai tre casi di mutazione registrati in norvegia, che non vi e’ alcun problema per il vaccino ne’ per gli antivirali, “in quanto la mutazione riscontrata nei pazienti in Norvegia non coinvolge siti virali importanti ne’ per il vaccino ne’ per i farmaci”.”La suscettibilita’ rimane inalteratae lo stesso l’efficacia del vaccino in quanto si tratta di una piccola mutazione che apparentemente conferisce solo una maggiore affinita’ per i recettori delle basse vie respiratorie, cioe’ per i polmoni, per cui e’ stata riscontrata solo in casi ospedalizzati”, ha aggiunto Rezza, precisando che ‘questo suggerirebbe una minore contagiosita’ di questo ceppo mutante. Infatti prima dei tre casi riscontrati in Norvegia erano stati identificati in diversi Paesi alcuni casi che sono rimasti isolati. E’ vero che questa piccola mutazione sembra associarsi a casi piu’ gravi di polmonite ma casi come questi si verificano ormai in maniera sporadica da mesi e non sembrano aver dato luogo ad una diffusione’.Nel Regno Unito e precisamente in Galles, e’ stato invece riscontrato il primo caso mondiale di contagio della variante del virus AH1N1 resistente all’antivirale. La variante e’ stata individuata in cinque pazienti, tre dei quali sarebbero stati contagiati in ospedale. Finora si erano gia verificati casi di resistenza del virus H1N1 all’antivirale ma si tratta della prima volta che questa variante viene trasmessa da individuo a individuo.Il comunicato dell’Oms ricorda che altri casi di mutazione erano gia’ stati registrati nei mesi scorsi in Brasile, in Cina, in Giappone, in Messico, in Ucraina e negli Stati Uniti.Per quanto riguarda l’Italia invece, e’ risultata positiva al virus H1N1 la bambina di 15 mesi deceduta a Catanzaro dopo il ricovero per forti dolori addominali. Durante l’autopsia disposta dalla Procura e svoltasi nel pomeriggio sono giunti gli esiti dei test; dall’autopsia non sono invece emerse altre cause che possano motivare il decesso della bambina.
