Una vittoria per Alberto Stasi, assolto questa sera dopo lunghe ed aspre ore di riunione del gip di Vigevano che avrebbe dato la sentenza finale. Il pubblico ministero avrebbe chiesto trent’anni di reclusione, ritenendo colpevole Alberto Stasi per aver ucciso Chiara Poggi il 13 agosto 2007 alle ore 13.40. I motivi dell’esito finale sono principalmente tre ovvero: insufficienza di prove, contradditorietà delle prove e disposizioni assenti. Tra alterazione nelle prove del Dna ricavate dal pedale della bicicletta, alle svariate armi trovate senza la minima impronta digitale, i moventi erando davvero oscuri ed incompleti, sembre a favore quindi di Alberto Stasi. Sono finalmente uscito da questo incubo terrorizzante, queste le prime parole, uscite spontaneamente dalla bocca di un ragazzo che ha vissuto un incubo per troppo tempo. La madre invece ha espresso la sua amarezza commentando: “un’esperienza traumatica che non rende giustizia”.
